Politica

Video Beppe Grillo 11/05/08 Annuncia V3day per abolizione Canone Rai

Posted on maggio 11, 2008. Filed under: Attualità, Buone notizie, Generale, I nostri amici, Iniziative, Internet, Ironia, Istituzioni, Italia, MalagutiMania, News in Italia, Novità, Politica, vday, Video |

Beppe Grillo annuncia, definendo il canone Rai un pizzo che pagano gli italiani, che farà un Referendum per abolire il Canone !!

Probabilmente si tratta del V day 3

….le fragole sono mature 😉

update

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Per coloro che non hanno deciso chi votare, eccovi un’alternativa alla casta !

Posted on aprile 7, 2008. Filed under: Italia, MalagutiMania, News in Italia, Novità, Politica, Società, Video |

Premetto che personalmente chi vi scrive non andrà a votare per decine e decine di motivi, il più importante è perchè sono Napoletano e per me sarà un sollievo non recarmi alle urne ed è un modo per dissentire su tutto ciò che hanno fatto alla mia Città e alla mia Campania.

Però….però, mi sento di dire la mia a tutti voi che invece ritenete giusto andare a votare.

Purtroppo sapete benissimo che la disinformazione in Italia è una cosa voluta, un paese che è al 40° posto nella classifica della libertà di stampa già ti fà capire che situazione drammatica si vive da questo punto di vista.

Dopo questa premessa, vi vorrei dire chi avrei scelto se fossi andato a votare.

Avrei scelto senza dubbio Stefano Montanari

candidato nella Lista Civica Nazionele ” Per il bene comune

Tengo a precisare che io con questo post non voglio dirottare voti su Stefano Montanari per qualche motivo personale o altro, ma perchè ritengo sia una persona stanca come lo siamo noi che vuole fare qualcosa per il paese realmente.

Ma come fai a dire questo? direte voi !

Perchè è un personaggio che da anni lotta contro gli inceneritori e fà la sua campagna elettorale su Youtube, su internet, sul blog, in modo esclusivo.

Visto che non possono permettersi di spendere Milioni di euro per rovinare le nostre città come fanno tutti gli altri partiti .

Eccovi un’intervista che penso dobbiate ascoltare per capire chi è Stefano Montanari e perchè non è uno di loro.

Recentemente da quel LOSCO di Bruno Vespa

Con questo post spero di avervi dato l’alternativa che cercavate o comunque spero di averVi fatto pensare che le alternative ci sono ma sono nascoste o per lo meno non a portata di TV, quindi cercate e cercate bene.

Buon Voto 😉

http://movement.meetup.com/60/boards/

http://www.perilbenecomune.net/Programma


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Update

Cari (e)lettori di tutte le opinioni politiche,

centrodestra e centrosinistra sono così distanti dai noi cittadini comuni che, visti da quaggiù, ci sembrano la stessa cosa. Ci sembrano la stessa cosa perché in fondo sono la stessa cosa. lo sappiamo, ce lo hanno ampiamente dimostrato in questi anni. E purtroppo sappiamo anche che nessuno di loro ha davvero l’obiettivo di cambiare questo Paese in meglio.

Quando citano l’espressione “voto utile”, la prima cosa che dovremmo chiederci è: “Utile a chi”?
Utile a noi cittadini? Utile a loro? Utlie a chi?
Il voto utile è quello che vuole cambiare le cose quando le cose vanno male. Questo è il solo voto utile che esiste, perché se le cose vanno bene, il nostro voto, tutto sommato, è superfluo. Al contrario, quando le cose vanno male, il nostro voto è sempre utile. Ancora più utile, poi, se è speso bene.

Ci dicono che i piccoli partiti costano allo Stato “ben” 10 milioni di euro l’anno, ma non dicono che i grandi partiti costano a noi cittadini più di 500 milioni di euro. E non dicono neppure che mantenere le 570.000 auto blu (gli Usa ne hanno 70 mila) costa ogni anno 35 MILIARDI DI EURO, cioè più di una grossa manovra finanziaria. Ecco dove finiscono i nostri soldi. Ed ecco dove continueranno a finire se non usciamo subito, qui, ora, dall’incantesimo del “voto utile”. Perché parliamo di incantesimo?  Riflettiamo… I grandi partiti dicono che il voto utile è quello dato a loro… Che cos’altro dovrebbero dire? Che il voto utile è quello dato agli altri? 😀 Tante risate e… Fine dell’incantesimo!

Sì, ma allora che cosa facciamo? Chi votiamo?

È facilissimo… Se questa classe politica non ci piace e sappiamo che di loro non ci possiamo più fidare, allora dovremmo tutti fare esattamente il contrario di quello che ci dicono di fare! Dicono che il voto utile è solamente quello dato ai grandi partiti? E NOI VOTIAMO SOLAMENTE I PICCOLI!

Eppoi lo vediamo anche in televisione, nei confronti televisivi e nelle tribune elettorali: i piccoli partiti sono oggi gli unici soggetti politici che hanno proposte serie, gli unici con soluzioni sensate e, in tantissimi casi, con idee “prêt-à-porter”, pronte all’uso, di facile e immediata applicazione. Idee vere e tante novità.

Volevamo i giovani? Ci sono! Noi di “Per Il Bene Comune” partiti abbiamo candidato tantissimi giovani, consultate le nostre liste elettorali e verificate voi sessi.
Volevamo facce nuove? Le abbiamo! Noi tutti siamo persone nuove.
Volevamo una politica dalla parte delle persone? Eccola! Il nostro programma (all’indirizzo www.perilbenecomune.net) è stato fatto dalle persone. Tutte le nostre proposte arrivano da associazioni e gruppi di cittadini liberi. Sono proposte della gente per la gente… E sono tutta un’altra musica!

Alle elezioni del 13 e 14 aprile, le risposte ai nostri problemi esistono. Sono risposte vere, che arrivano dai piccoli e dai nuovi partiti, che non chiedono altro che di essere messi alla prova. Non ci fanno le solite grandi promesse, ma ci propongono invece un gran numero di idee per risolvere una volta per tutte i nostri problemi. Ecco qual è il voto utile.

lista civica nazionale “PER IL BENE COMUNE”
siamo presenti in tutta Italia, votateci!
www.perilbenecomune.net
visitate il nostro sito, leggete il nostro programma!

PS
Ragazzi, mancano pochissimi giorni… Aiutateci! Se il nostro programma vi piace, inviate il link al nostro sito a tutti i vostri contatti. E parlate di noi!!!

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Mastella apre un blog e i Vaffanculo lo sommergeranno a breve

Posted on settembre 9, 2007. Filed under: Attualità, Comico, Cultura, Curiosità, Internet, Ironia, Istituzioni, Italia, MalagutiMania, News in Italia, Politica, vday |

 

Beh credo che dopo la giornata di ieri del V Day, svolta Epocale per il paese, rimane da osservare come quei delinquenti dei nostri politici (delinquenti) fanno cerchio e si stringono in un angoletto sparando parole senza senso che ci devono solo far sorridere.

Adesso il blog che vi segnalo è questo http://clementemastella.blogspot.com/ ma non riesco a capire se è vero questo blog oppure è uno scherzo….leggete i commenti agli articoli.

Nel caso fosse vero è molto divertente 😀 ahhahahah

In ogni caso Mastella leggi qui

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Il Vaffanculo Day si avvicina [Video Invito]

Posted on settembre 6, 2007. Filed under: Attualità, Comico, Cultura, Fotomontaggi, Iniziative, Internet, Ironia, Istituzioni, Italia, MalagutiMania, Napoli, News in Italia, Politica, Video, Video Divertenti |

Iscriviti al Vaffanculo Day

Recensione preparativi V-Day a Napoli

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“Senato: Selva ritira dimissioni, lo vuole la gente” uso e abuso del potere politico

Posted on luglio 24, 2007. Filed under: Italia, Politica |

La notizia è di una settimana fà, e riguarda quell'”Onorevole” che si è fatto trasportare da un’ambulanza presso gli studi dell’emittente LA7.
Secondo me una cosa del genere può solo essere delporevole, ma invito i sostenitori di Selva a spiegarci i motivi di un’accanimento serrato concentrato sulla sua permanenza in parlamento….
Secondo me, dovrebbe andarsene a casa e STOP!
Secondo VOI?

ROMA – “Me lo chiedono i cittadini, quindi ritiro le mie dimissioni”. Gustavo Selva ci ripensa e, davanti all’aula del Senato che doveva votarle, ritira le dimissioni presentate dopo essersi fatto trasportare in ambulanza fino agli studi de La7 nel giorno della visita a Roma del presidente americano George Bush. In aula, Selva ha presentato una versione dei fatti ben diversa da quella data durante la diretta tv, dove si era vantato di aver raggiunto gli studi televisivi con “un trucco da vecchio giornalista”, cioé fingendo un malore. Ma le cose, dice oggi Selva, quel sabato 9 giugno, andarono in tutt’altro modo: “Ho cercato un taxi per mezz’ora. Invano, il blocco era ferreo. Le concitate telefonate mi hanno provocato fibrillazioni cardiache per cui sono stato fatto accomodare e soccorso nell’ambulanza di servizio a Palazzo Chigi. Mi sono ristabilito: la presidenza del Consiglio mi ha proposto una macchina, ma è stato invece deciso, con il responsabile dell’ambulanza, la soluzione di non mettere in moto un meccanismo ancora più complicato e di portarmi con il mezzo in cui mi trovavo, in via Novaro”.

Selva ha detto di aver presentato le sue dimissioni in seguito alla dura reprimenda ricevuta dal ministro della Sanità Livia Turco, che aveva bollato il suo comportamento come “indegno”. La sua marcia indietro è stata presentata con motivazioni politiche: “Il pensiero che un voto in meno del centrodestra possa concedere un giorno in più al governo Prodi, travolge ogni altra ragione che mi spingerebbe alle dimissioni”. In più, Selva ha detto di aver ricevuto il sostegno di molti cittadini ed elettori per e-mail, al telefono e di persona. “Tutti mi chiedono di restare”. In circa mezz’ora di arringa, Selva si è difeso presentandosi come politico integerrimo, “estraneo a fatti giudiziari di corruzione, concussione, furto, tangenti, malversazioni, aggiotaggio, bancarotta, associazione mafiosa, spaccio e consumo di cocaina’”. Elenco malizioso, che comprende reati per i quali sono finiti sotto inchiesta diversi parlamentari nel corso degli anni. Il senatore di An ha ripercorso la sua lunga carriera di giornalista e politico anticomunista e ha inquadrato l’affaire dell’ambulanza con l’ostilità della sinistra nei suoi confronti. “E’ vero che in questa città un’altra ambulanza ha fatto storia – ha detto citando l’arresto di Mussolini nel ’43 – ma mi auguro di non fare la fine dell’ospite di allora”.

La decisone di Selva ha provocato dure critiche nel centrosinistra. Rina Gagliardi, senatrice di Rifondazione Comunista, ha detto che l’aula è stata chiamata ad assistere “a uno spettacolo indegno e patetico”. Mentre il diessino Andrea Ranieri ha sostenuto che Selva dovrebbe vergognarsi: “Ha compiuto un doppio abuso: prima dell’ambulanza, poi dell’aula”.  (Fonte ANSA)

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Italia.it, il Governo nasconde le carte

Posted on luglio 11, 2007. Filed under: Internet, Italia, Politica |

Ci risiamo!
Ecco l’ennesima porta sbattuta in faccia da parte del governo, e badate bene scrivo “governo” e non “Governo”, perché un’istituzione pubblica che non dimostra trasparenza e sincerità verso i suoi sostenitori non è degna di essere ritenuta tale a fronte di un’episodio del genere!
Se avessi saputo per tempo che lo stato aveva 45.000.000 € delle nostre tasse da spendere in un sito Internet mi sarei fatto assumere dalla società che lo ha sviluppato, almeno sarei riuscito a comprare la casa da un bel pezzo, e avrei avuto anche il tempo di dipingerla, visto che un sito del genere l’avrei potuto sviluppare con l’aiuto di un grafico in meno di un mese….
Ma il nostro governo, che non è ignorante in materia, ha pensato bene di metterci degli anni e di spendere suddetta somma, E PER DI PIU’ NON VUOLE DARCI SPIEGAZIONI!
L’articolo che segue, riportato da P.I., racconta l’ultima svolta della vicenda, e sancisce un chiaro verdetto su quello che è la trasparenza del governo verso i suoi cittadini…

L’ondata di indignazione che ha accolto lo sbarco online del portale del turismo Italia.it e la successiva mobilitazione non sono state sufficienti per spingere il Governo a dar seguito alle numerose richieste di trasparenza. Il desiderio di conoscere in profondità e in dettaglio la genesi del criticatissimo portale, sostanziatosi in una lettera aperta sottoscritta da migliaia di utenti, è stato frustrato per due volte, l’ultima nelle scorse ore, ed ha il sapore di una sentenza definitiva.

Scandalo Italiano, il sito che da lungo tempo raccoglie materiali, critiche e suggerimenti attorno al portale del Turismo, ha pubblicato poche ore fa la lettera con cui la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi ha negato che in questo caso sussista un diritto alla trasparenza.

Come si può leggere nella lettera trasmessa al blog dal Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie la richiesta è stata respinta in quanto:

“la giurisprudenza maggioritaria e l’opinione ormai stabilizzata dalla stessa Commissione si sono consolidati nel senso che il diritto di accesso, riconosciuto dall’art. 22 L. 241/90, non configura una sorta di azione popolare diretta a consentire un generalizzato controllo dell’attività della Pubblica Amministrazione, ma deve correlarsi ad un interesse qualificato che giustifichi la cognizione di determinati documenti”.

“La posizione legittimante l’accesso è costituita da una posizione giuridicamente rilevante e dal collegamento qualificato tra questa posizione sostanziale e la documentazione di cui si pretende la conoscenza (Consiglio di Stato, sez. V, 16 gennaio 2004, n.127),posizione sostanziale non individuabile nell’aggregazione spontanea “Scandaloitaliano”, dal momento che la semplice riunione di soggetti non legittimati all’accesso non può creare ex se la prescritta legittimazione in capo alla riunione stessa.”

Uscendo dal burocratese, i firmatari di quella lettera aperta non costituiscono, secondo la Commissione, un soggetto giuridico che possa esercitare il diritto all’accesso ai documenti su Italia.it. Un’affermazione che, com’è ovvio, scatena nei promotori di questo processo di trasparenza ulteriore indignazione.

Proprio Scandalo Italiano sintetizza così quanto accaduto:

“Domanda: Caro governo, tu hai preso 45 (+9 +2,1=56,1) milioni di euro dalle tasche della comunità per fare un sito web. Noi 1500 membri di codesta comunità, che in buona misura proprio di web, IT e multimedia ci occupiamo, abbiamo visto la cifra pazzesca, abbiamo visto il sito, l’abbiamo trovato di qualità vergognosa, abbiamo visto che ci hai messo tre anni di lavoro a farlo, e dunque ti chiediamo di sapere con esattezza come hai impiegato quel denaro. Ce lo puoi dire per favore?
Risposta: No. Non sono cazzi vostri”.

Che tirasse un’aria anti-glasnost nel Palazzo si era intuito nelle scorse settimane, quando era pervenuta al Governo la richiesta di Scandalo Italiano. In quell’occasione, anziché optare per l’apertura di un dibattito pubblico ampio, informato e condiviso, il ministero per la Funzione pubblica aveva preferito un approccio low profile, sostenendo che era appunto la Commissione a dover decidere. Ora la decisione è arrivata.

Per chi vorrebbe poter capire meglio cosa sia avvenuto col portale del Turismo, l’ultima speranza, a questo punto, parrebbe essere la richiesta di documenti formalizzata a giugno dall’associazione dei consumatori Generazione Attiva, che riprendeva i contenuti della lettera aperta di Scandalo Italiano.

Paolo De Andreis

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Emergenza rifiuti a Napoli atto 4°

Posted on maggio 16, 2007. Filed under: Ambiente, Attualità, Cultura, Ecologia, Istituzioni, Italia, MalagutiMania, Napoli, News in Italia, Politica, Salute, Società |

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Purtroppo sono costretto ancora una volta, anzi per la 4° volta a parlarne su questo Blog.

Il problema è sempre lo stesso i rifiuti !!!

Nonostante le TV i Giornali i Telegiornali le intervisse agli assessori, ai Sindaci ai Presidenti della Regione, le parole, le speranze le buone intenzioni, le varie nomine Straordinarie, insomma chi più ne ha più ne metta la MUNNEZZA stà sempre la.

Non riesco a trovare le parole, forse sono finite o forse hanno perso di significato, vi lascio le immagini che ho scattato Sabato e Domenica scorsi (12-13/05/07) con il mio telefonino in giro per Napoli, per Vs. fortuna non si può sentire il puzzo che emanano, pensate solo al caldo che ha fatto in questi giorni 😦

Con tutti i soldi che cacciamo per le tasse ed in particolare quella sui rifiuti, Sindaci assessori Ministri ecc ecc… dovrebbero portarseli a casa loro i sacchetti…maledetti incapaci ladri…

(clicca sulle miniature per ingrandire)

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p.s. quello Spidermax nella prima foto non appartiene ne a me ne a nessuno che io conosca, è stata solo una coincidenza e non ho potuto fare a meno di fotografarlo è stata la ciliegina sulla torta…guardate un pò un cristiano dove deve parcheggiare il proprio mezzo…aaaahhhhh….(sospiro di rassegnazione);)

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Emergenza rifiuti a Napoli atto 3°

Posted on marzo 17, 2007. Filed under: Ambiente, Attualità, Ecologia, Generale, Italia, Napoli, Politica, Salute, Società |

Tra leggi speciali, discussioni, Bertolaso se ne va o non se ne và, l’emergenza rifiuti persiste a Napoli e in Campania!

 Come al solito i nostri politici non lavorano per i cittadini come dovrebbero e mentre oramai la tassa per i rifiuti è aumentata il nostro amico Lorenzo da Quarto (Napoli) ci spedisce le seguenti immagini che ha scattato in questi giorni, che dimostrano la persistenza dell’emergenza.

Per il reportage fotografico inviatoci da Lorenzo di Quarto(Na) cliccate qui

Argomenti correlati : Emergenza rifiuti a Napoli ; Emergenza rifiuti a Napoli atto 2°

Sequestrata a Quarto cava rifiuti speciali 

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Incentivi al fotovoltaico finalmente anche in Italia

Posted on marzo 1, 2007. Filed under: Ambiente, Ecologia, Generale, Italia, News in Italia, Novità, Politica |

Casa fotovoltaico Un raggio di sole che si è fatto attendere per settimane, offuscato da un turbine di eventi politici che ha scosso l’Italia e messo a repentaglio il buon fine del provvedimento …. eppure da venerdì è ufficialmente comparso sulla Gazzetta Ufficiale il decreto sugli incentivi al fotovoltaico! Ecce conto energia!
Come abbiamo già avuto modo di dire ogni consumatore avrà finalmente la possibilità di diventare anche produttore di energia solare pagando in bolletta solo il differenziale tra energia prodotta e consumata beneficiando di particolari tariffe incentivanti. Potranno essere realizzati impianti di potenza compresa tra l’1 e i 20 Kw unica condizione la connessione unica alla rete elettrica o a piccole reti isolate.

Che cosa si intenda per fotovoltaico ce lo spiega direttamente il decreto ministeriale secondo cui “impianto o sistema solare fotovoltaico (o impianto fotovoltaico) e’ un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l’effetto fotovoltaico; esso e’ composto principalmente da un insieme di moduli fotovoltaici”.

Potranno beneficiare degli incentivi:

  • le persone fisiche;
  • le persone giuridiche;
  • i soggetti pubblici;
  • i condomini di unita’ abitative e/o di edifici,

per le seguenti tipologie di impianti:

1. impianto fotovoltaico non integrato;

2. impianto fotovoltaico parzialmente integrato:

  • Moduli fotovoltaici installati su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati. Qualora sia presente una balaustra perimetrale, la quota massima, riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici, deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra.
  • Moduli fotovoltaici installati su tetti, coperture, facciate, balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici d’appoggio stesse.
  • Moduli fotovoltaici installati su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo complanare alla superficie di appoggio senza la sostituzione dei materiali che costituiscono le superfici;

3. impianto fotovoltaico con integrazione architettonica:

  • Sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati con moduli fotovoltaici aventi la medesima inclinazione e funzionalita’ architettonica della superficie rivestita
  • Pensiline, pergole e tettoie in cui la struttura di copertura sia costituita dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto
  • Porzioni della copertura di edifici in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano il materiale trasparente o semitrasparente atto a permettere l’illuminamento naturale di uno o piu’ vani interni
  • Barriere acustiche in cui parte dei pannelli fonoassorbenti siano sostituiti da moduli fotovoltaici
  • Elementi di illuminazione in cui la superficie esposta alla radiazione solare degli elementi riflettenti sia costituita da moduli fotovoltaici
  • Frangisole i cui elementi strutturali siano costituiti dai moduli fotovoltaici e dai relativi sistemi di supporto
  • Balaustre e parapetti in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano gli elementi di rivestimento e copertura
  • Finestre in cui i moduli fotovoltaici sostituiscano o integrino le superfici vetrate delle finestre stesse
  • Persiane in cui i moduli fotovoltaici costituiscano gli elementi strutturali delle persiane
  • Qualsiasi superficie descritta nelle tipologie precedenti sulla quale i moduli fotovoltaici costituiscano rivestimento o copertura aderente alla superficie stessa.

Per ottenere gli incentivi previsti sarà sufficiente inoltrare il progetto preliminare dell’impianto e richiedere la connessione alla rete al soggetto gestore. Nel caso di impianti di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, il soggetto precisa se intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto per l’energia elettrica prodotta. Una volta terminata l’installazione dell’impianto sarà sufficiente inoltrare a Gsm una comunicazione di ultimazione lavori.

Le tariffe incentivanti saranno concesse nelle seguenti misure (le tariffe individuate sono riconosciuta per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e sono costante in moneta corrente in tutto il periododi venti anni):

Tabella degli incentivi per il fotovoltaico

Gli incentivi saranno concessi con modalità “a sportello”, per cui una volta raggiunto il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti, stabilito con decreto in 1200 MW, non sarà più possibile ottnere sconti. La potenza cumulativa degli impianti in esercizio che usufruiscano delle tariffe incentivanti sarà pubblicata e periodicamente aggiornata sul sito del gestore della rete.

Quali bonus prevede la finanziaria?
Hanno diritto agli incentivi gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra la data di emanazione del provvedimento e il 31 dicembre del 2008. Dal primo gennaio 2009 le tariffe saranno ridotte del 2%.
Gli impianti fotovoltaici che gia’ accedono alle tariffe incentivanti e che cedono energia ad altri utenti possono beneficiare di un premio aggiuntivo se c’e’ una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno di energia (anche attraverso la certificazione energetica dell’edificio). Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta in misura pari alla meta’ della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia primaria.

Tratto da Soldiblog

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Un blog e un sito contro le esternalizzazioni

Posted on febbraio 13, 2007. Filed under: Generale, Internet, Italia, News in Italia, Politica, Società, Telefonia, Wind |

noesternalizzazionewind.blogspot.com e www.275out.it sono il Blog e il sito messi su dai dipendenti della Wind che stanno subendo un processo di esternalizzazione dei loro call center

noi non possiamo fare molto, solo diffondere questa notizia e fare un grosso in bocca al lupo a tutti loro e sperare che le nuove tecnologie, in questo caso il blog e il sito possano loro aiutarli a non fargli perdere il posto di lavoro!

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