Napoli

Segui in diretta WEB la marcia Nazionale di oggi a Chiaiano

Posted on giugno 1, 2008. Filed under: Ambiente, Attualità, Ecologia, Generale, I nostri amici, Iniziative, Internet, Italia, Napoli, News in Italia, Video |

chiaiano.jpg

Dalle 16.30 partirà il corteo Nazionale a Chiaiano e potrete seguirlo in diretta sul sito di Chiaianodiscarica

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L’importanza della partecipazione! Da una riflessione di un amico

Posted on dicembre 8, 2007. Filed under: Attualità, Buone notizie, Cultura, Generale, I nostri amici, Iniziative, Internet, Italia, MalagutiMania, Napoli, Salute, Società |

I pensieri e le azioni giuste devono essere diffuse, così io oggi vi propongo quella di un amico che è assistant del Meet Up di Acerra

Perchè ci siamo ridotti in questo stato?
Perchè ovunque ci voltiamo vediamo immondizia, sporcizia e incuria?
Perchè quando parliamo dei nostri amministratori non riusciamo ad esprimere neanche un giudizio positivo?
Perchè in tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi genere la partecipazione della popolazione è sempre scarsissima?

Ho posto anche a me le stesse domande e sono giunto a delle conclusioni più o meno giuste, ma comunque ho fatto dei ragionamenti.

Ho pensato e ripensato a queste domande e secondo me la causa siamo noi.

Si! Può essere un giudizio forte ma credo che la responsabilità sia proprio nostra. Se il politico ruba, se la monnezza è per le strade, se non facciamo la raccolta differenziata, se ci costruiscono l’inceneritore e se la vita sociale è stata annientata è solo colpa della nostra indifferenza.

E’ da 30 anni che i nostri costumo di vita sono cambiati, la gente si è andata via via chiudendo nelle proprie case cercando di avere sempre meno contatto con l’esterno, con la società adducendo spesso motivazioni incocludenti, tipo “non ho tempo”. La mancanza di tempo addotta da ognuno ha fatto in modo che la nostra società, la nostra vita e le nostre azioni quotidiane cambiassero davanti ai nostri occhi e noi la assistessimo indifferenti.

Secondo me tutto dipende dalla mancanza di partecipazione: non serve criticare lo stato delle cose senza muoversi e scendere in piazza, non serve blindarsi in casa aspettando che chissà quale miracolo divino ci riporti alla democrazia delle Agorà Greche.

Quello che intimamente desideriamo non ce lo darà mai nessuno senza che ce lo prendiamo con il nostro impegno personale, nessuno mai ci offrirà l’opportunità di cambiare le cose con la bacchetta magica ma solo con la PARTECIPAZIONE potremmo aspirare a vedere concretizzato quello che desideriamo, cioè una società migliore.

Rivolgo, quindi, a voi iscritti a questo forum un appello alla partecipazione, innazitutto su questo luogo di democrazia virtuale che è il Meetup e poi per strada in qualunque modo si possa realizzare qualche iniziativa.

Il nostro compito non è solo quello di vedere tangibilmente le cose che cambiano ma dobbiamo considerare che ogni volta che ci troviamo per strada e spieghiamo a qualcuno quello che pensiamo, adducendo come motivazione vere informazioni (al contrario dei media) in quel momento piantiamo un seme che se curato produrrà un frutto, cioè un cittadino.

Chi di noi si può definire cittadino? Chi vive veramente la propria città?

Probabilmente nessuno, quindi invito tutti coloro che leggeranno questa email a partecipare e a diventare cittadini, solo così potremmo alimentare la speranza in un prossimo cambiamento!

Un abbraccio
SaL

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Ripudio per questo Calcio e Solidarietà per Gabriele

Posted on novembre 24, 2007. Filed under: Attualità, Iniziative, Internet, Italia, MalagutiMania, Napoli, Sport | Tag:, , , , , , , |

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Ormai non ne posso più!

Sono ormai anni che non guardo più la TV convenzionale,credo siano quasi 7 anni, le uniche volte che lo facevo era esclusivamente per vedere le partite della mia squadra del cuore e la nazionale.

Per principo sono contrario alla Pay TV così quando a casa mia hanno deciso di comprare l’abbonamento per vedere le partite ed il Decoder io mi sono opposto, ma ovviamente ogniuno fà quel che vuole così l’han comprato lo stesso ed io ovviamente non ho partecipato alla spesa.

Ovviamente a questo punto quando mi capitava di non andare allo stadio ed a casa erano tutti davanti alla TV per vedere la partita la vedevo anche io.

Ma adesso dopo l’assassinio di Gabriele, tifoso della Lazio ho deciso di fare sciopero!

Non si può morire in questo modo, anche io potevo essere al posto di Gabriele, anche io vado in trasferta per seguire la mia squadra del cuore.

Dopo quel che è successo mi è venuto come un blocco e quindi sino a quando non sarà fatta giustizia e fino a che non sapremo come sono andate le cose e il sistema che gira attorno al Calcio non cambia io non guarderò mai più nessuna partita in TV nè della mia squadra ne della Nazionale, ne quella di altre squadre.

Al posto di Gabriele potevo esserci io potevi esserci tu!


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Emergenza Rifiuti – Ortaggi coltivati vicino all’area di stoccaggio di Taverna del Re a Giugliano….mmmm che schifo [Video]

Posted on novembre 6, 2007. Filed under: Ambiente, Ecologia, Italia, MalagutiMania, Napoli, News in Italia, Salute, Società, Video |

Che ve ne pare, mangereste mai quelle verdure coltivate li vicino alla discarica?

Sicuramente No, ma io vi dico che le mangerete ed in qualunque parte dell’Italia vi troviate, perchè non potete sapere da dove vengono quando andate a fare la spesa.

Ecco perchè bisogna intervenire e fare qualcosa ecco perchè bisogna dire no agli inceneritori.

Ecco di seguito alcune foto inviateci da Lorus un nostro caro lettore.

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Ecco cosa succede in queste ore in Campania. Ancora Emergenza rifiuti

Posted on novembre 2, 2007. Filed under: Ambiente, Attualità, Ecologia, Iniziative, Italia, MalagutiMania, Napoli, Video | Tag:, , , , |

Mentre la Jervolino e Bassolino si dedicano alle inaugurazioni di nuovi Centri Commerciali e affini, mentre siedono comodamente ed assistono a feste, festicciole, canti e balli ecco cosa stà succedendo in provincia di Napoli

Da Giugliano (prov. Na) ci chiedono aiuto per portare avanti il presidio permanente, bisogna resistere almeno fino al 5 Novembre
Fonte

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La prossima volta Zalayeta spaccherà la testa a Buffon…

Posted on ottobre 30, 2007. Filed under: Italia, Napoli, News in Italia | Tag:, , , |

La 2 giornate di squalifica inflitte all’attaccante del Napoli precipitano il calcio italiano nel ridicolo: due anni fa Gigi finì in ospedale con una spalla rotta perchè Kakà preferì non saltarlo – Una sanzione che è un’istigazione a cercare lo scontro

la squalifica di Zalayeta lo fa davvero contento?Gigi Buffon: la squalifica di Zalayeta lo fa davvero contento?

Martedì, 30 Ottobre 2007

La prossima volta Zalayeta si farà furbo: continuerà la sua corsa, rovinerà addosso a Buffon – magari mandandolo all’ospedale come capitò a Kakà che senza volerlo, nel Trofeo Berlusconi 2005, provocò a Gigi la lussazione di una spalla – e in un colpo solo eviterà: 1) la fatica di saltare l’avversario; 2) le polemiche per un rigore che non c’era; 3) le 2 giornate di squalifica per il tuffo-simulazione.

L’isterica reazione juventina ai fatti di Napoli e l’indegno “dalli all’arbitro” dei mass media – giornali e tivù, nessuno escluso – hanno finito col precipitare il calcio italiano nel baratro del ridicolo: perché ridicola deve definirsi la squalifica inflitta a Zalayeta dal giudice sportivo. Ridicola e grave. La sanzione inflitta all’attaccante del Napoli crea infatti un precedente pericolosissimo: autorizza cioè, e quasi invita gli attaccanti lanciati in area a tutta velocità – e davanti ai quali si materializzi il portiere in uscita – a non fermare la propria corsa e a non cercare di evitare l’impatto, ma a continuare l’azione cercando proprio di andare ad incocciare il corpo dell’avversario. In questo modo, se l’arbitro Bergonzi di turno fischierà calcio di rigore, nessuno avrà nulla da ridire e persino il Cobolli Gigli della situazione eviterà di andare in tivù a piangere e strepitare; il solo a piangere, per il dolore, sarà il malcapitato Buffon di turno, uscito dal campo non per il cartellino rosso dell’arbitro, ma in barella, magari per un infortunio serio. Un infortunio serio che a Buffon, per l’appunto, è capitato davvero. Non più tardi di due estati fa, come il portiere juventino ricorda benissimo, Gigi si fece male perchè Kakà non saltò per evitarlo (ma nessuno gli diede la croce addosso come a Zalayeta oggi). Quell’incidente, per la cronaca, costrinse Buffon a rimanere fuori squadra per l’intero girone d’andata.

Guarda caso, Buffon è stato ospite, domenica sera, a “Controcampo Diritto di replica”, il programma condotto da Alberto Brandi (Italia 1). Ebbene: con la sincerità che lo contraddistingue, Gigi ha detto che l’errore davvero grave commesso dall’arbitro è stato il primo (rigore per caduta di Lavezzi) e non il secondo. “Sul rigore concesso a Zalayeta – ha spiegato – posso capire Bergonzi: la prospettiva poteva trarlo in inganno, io andavo vero Zalayeta, lui andava verso di me. La traiettoria era la stessa, non era facile capire se l’impatto fosse avvenuto oppure no”. Particolare non trascurabile: Buffon era uscito a gamba tesa ma Zalayeta l’aveva nettamente anticipato nell’intervento sulla palla. A quel punto, o Zalayeta saltava (come ha fatto, forse troppo platealmente), oppure lui e Buffon sarebbero andati allo scontro. E chi andava a tutta velocità era l’attaccante.

Il Napoli ha deciso di non presentare ricorso contro le 2 giornate di squalifica di Zalayeta: e merita una montagna di complimenti, specie dopo avere visto il Milan ricorrere per Dida (sceneggiata di Glasgow) e l’Inter ricorrere per i vari Burdisso, Cordoba & company (scazzottata di Valencia). Ma la verità è che contro le 2 giornate di squalifica inflitte a Zalayeta dovrebbero ricorrere Buffon e tutti i portieri, d’Italia e del mondo. Perché Bergonzi, magari, avrebbe fatto meglio a non fischiare il rigore del 3-1 per il Napoli; ma la cosa certa è che Zalayeta, saltando Buffon ed evitando di franargli addosso, ha fatto la cosa migliore. La più corretta e per la quale andrebbe ringraziato, e non certo squalificato.

Dimenticavamo: non sarebbe male chiedere un parere sulla vicenda a Cech, il portiere del Chelsea. L’avete presente? È considerato il miglior portiere del mondo dopo Buffon e da un anno a questa parte gioca con un casco stile football americano perché un attaccante avversario gli ha sfondato il cranio con una ginocchiata…

P.S. Contrariamente a quanto annunciato lunedì, il Napoli ha deciso di presentare ricorso d’urgenza avverso le 2 giornate di squalifica comminate a Zalayeta avendo ravvisato, nelle immagini televisive di una emittente campana (Canale 34), gli estremi di un fallo di Legrottaglie, scorrettezza che sarebbe all’origine della caduta dell’attaccante.

Tratto da http://www.paoloziliani.it

Zalayeta: Napoli ricorre, le immagini lo scagionano

Le nuove immagini che il Napoli produce ora nel ricorso non sono dell’emittente televisiva citata. Il Napoli ha deciso di presentare il ricorso contro la squalifica di Zalayeta anche in considerazione di un altro specifico passaggio della sentenza del giudice sportivo nel quale Tosel scrive: “E’ di tutta evidenza che la caduta dello Zalayeta non sia stata determinata dall’azione di alcun calciatore avversario, né da parte di Le Grottaglie, affiancatosi allo Zalayeta senza incidere in alcun modo sul suo procedere, né tanto meno da parte del Buffon, ‘sorvolato’ dall’avversario senza alcun contatto fisico“. Secondo il Napoli le nuove immagini che Tosel non ha mai visto o che, comunque, non ha tenuto presenti, cambiano completamente lo scenario descritto dal giudice sportivo.

Per la società azzurra, infatti, l’essere stato strattonato da Legrottaglie discolpa Zalayeta che va, dunque, assolto. Inoltre, considerando il fallo di Legrottaglie da ultimo uomo, il Napoli diventa, nella circostanza, una squadra penalizzata dalla mancata espulsione del difensore juventino. La questione diventa quasi più di principio che di sostanza: Zalayeta, infatti, proprio in quell’azione, nel ricadere al di là di Buffon – il calciatore sostiene di averlo ‘saltato’ apposta per evitare danni a se stesso ed al portiere della Nazionale – si è procurato una fortissima contusione al costato che gli impedisce di piegarsi.

Fonte Ansa

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E la Juve annullò Calciopoli e si scoprì che fu tutto frutto di un complotto Interista

Posted on ottobre 29, 2007. Filed under: Attualità, MalagutiMania, Napoli, News in Italia | Tag:, , , , , , |

Dopo la squalifica di Marcelo Zalayeta tramite prova Tv ormai abbiamo avuto la conferma che l’Inter non vincerà lo scudetto perchè e ritornata la Juve!

Infatti adesso non risulta più una coincidenza che l’Inter abbia vinto lo scudetto mentre la Juventus era stata spedita in serie B, adesso è un fatto certo come è certo che l’Inter non vincerà lo scudetto 2007/08 perchè quando la Juve piange battuta 3-1 dal Napoli allora intervengono poteri sportivi che mai vengono usati/applicati per altre squadre.

Ecco cosa dichiarava Collina in occasione di due partite recentemente rubate dalla Juventus

7/10/2007 – COLLINA AMMETTE…SONO DEI LADRI…

(da La Stampa) Collina spiega che «il regolamento del calcio ha delle regole molto sintetiche ma soprattutto sulle più importanti compare la terminologia “a giudizio dell’arbitro”: è chiaro che quando deve decidere in base all’interpretazione gli viene data una grossa discrezionalità. Se questa venisse limitata il suo compito sarebbe più facile: basti pensare alla chiara occasione da gol o alla volontarietà del fallo di mano che è un processo alle intenzioni. Lo stesso fuorigioco non è semplice» e ultimamente è stato motivo di polemiche.

Collina ritorna su due episodi-chiave delle ultime giornate. Il gol di Trezeguet nel derby Juve-Torino «era da annullare perchè nella interprertazione data il colpo testa di Dellafiore è considerato come una giocata, lui va alla ricerca del pallone e guardandolo lo ha colpito per toglierlo a Del Piero. Ma il problema è che l’arbitro deve decidere in una frazione di secondo se il gesto tecnico è da considerare una giocata o una semplice deviazione, i limiti sono molto sottili e non tutto è ben definito in termini di chiarezza. Esistono migliaia di situazioni con diverse sfumature».

Collina torna anche sul gol di Iaquinta in Fiorentina-Juventus, e ribadisce che «il regolamento è molto chiaro: un giocatore interferisce con l’avversario se in maniera chiara ostruisce la sua visuale. In quel caso la presenza di Trezeguet era molto a ridosso di Frey e la rete andava annullata. Ho anche detto dopo che la persona che poteva togliere ogni dubbio circa una decisione che andava comunque presa sul campo era il portiere. Non è un invito ai giocatori per protestare sul campo, io ho detto “chiediamolo a Frey e lui ci dirà”. L’arbitro non cambia idea per la protesta di un giocatore, altrimenti dovremmo dubitare di lui».

Ecco la sentenza che infligge due turni di squalifica a Marcelo Zalayeta per non aver calpestato il suo Ex compano di squadra Buffon

Il Giudice Sportivo,
Preso atto della rituale e tempestiva segnalazione ex art. 35 1.3) CGS del Procuratore Federale,
pervenuta via fax alle ore 10.59 odierne, circa la condotta tenuta al 23° del secondo tempo dal
calciatore Zalayeta Marcelo (Soc. Napoli);
acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e
documentale;
osserva:
le immagini televisive documentano che, nelle circostanze in causa, lo Zalayeta, palla al piede,
entrava in velocità, tallonato dal calciatore Le Grottaglie, nell’area di rigore juventina ove, giunto
all’altezza del dischetto, veniva affrontato dal portiere avversario in uscita.
Il calciatore napoletano, ad una distanza di un metro circa dal Buffon, toccava con il piede sinistro
il pallone, deviandone in avanti la traiettoria e, contestualmente, effettuava un “tuffo con
rotazione”, ricadendo a terra, di schiena, oltre il corpo del portiere avversario, gettatosi
trasversalmente al suolo, dal quale non veniva in alcun modo toccato.
L’Arbitro, da una posizione non ottimale, sanzionava con l’assegnazione di un calcio di rigore
l’intervento del portiere, che veniva ammonito.
E’ di tutta evidenza che la caduta dello Zalayeta non sia stata determinata dall’azione di alcun
calciatore avversario, nè da parte di Le Grottaglie, affiancatosi allo Zalayeta senza incidere in
alcun modo sul suo procedere, né tanto meno da parte del Buffon, “sorvolato” dall’avversario
senza alcun contatto fisico.
E’ parimenti evidente che l’erronea assegnazione del calcio di rigore sia scaturita dalla condotta
dello Zalayeta che, disinteressandosi della diversa direzione impressa al pallone, proseguiva
senza alcuna esitazione o deviazione, effettuando, con gesto innaturale, una plateale “caduta in
avanti”, compatibile soltanto con l’intento di trarre in inganno il Direttore di gara.
Ed è palese che lo Zalayeta, con il comportamento tenuto dopo il fischio arbitrale, nulla fece, in
violazione di elementari principi di lealtà e probità sportiva
, per evitare l’assegnazione di un
calcio di rigore che, più di ogni altro, sapeva essere ingiusto, sgombrando in tal modo il campo da
ogni residuale ipotesi alternativa rispetto ad una simulazione che aveva conseguito l’effetto
voluto.
Ne consegue l’ammissibilità ex art. 35, n. 1.3 CGS della proposta prova televisiva e la
sanzionabilità ex art. 19 comma 4 lett. a) della palese simulazione addebitabile allo Zalayeta.

P.Q.M.

delibera, a seguito della segnalazione del Procuratore Federale, di infliggere al calciatore
Zalayeta Marcelo (Soc. Napoli) la sanzione della squalifica per due giornate effettive di gara.

Calciopoli TO BE CONTINUED…..

23/10/2007 – CALCIOPOLI CANCELLATA!

(da calciomercato.com) . Un anno e mezzo dopo Calciopoli, la nuova Federcalcio ha richiamato in servizio permanente giudici ed inquirenti dell’epoca incriminata. Poltrone per tutti in Figc che, attraverso le nomine orchestrate dal presidente del Tar del Lazio Pasquale De Lise (vecchio amico di Carraro), in due giorni ha riaperto le porte a sette ‘dinosauri’ che hanno gestito le inchieste del calcio poi finito sotto accusa nelle procure di Roma e Napoli: Italo Pappa, Piero Sandulli, Mario Sanino, Mario Serio, Salvatore Catalano, Silvio Traversa e Claudio Marchitiello. In pratica è tornata tutta la vecchia Corte Federale, che nel luglio 2006 graziò Carraro. E’ l’ultimo schiaffo a Guido Rossi ed alla speranza di una vera riforma nel mondo del calcio. In questo modo De Lise ha dato un grosso aiuto all’amico Carraro che, nel suo ruolo di alto dirigente Uefa, oggi ritrova uomini a lui vicini in luoghi chiave della ‘nuova’ Federcalcio.

E osano parlare di lealtà sportiva LORO…LORO…

From www.antijuve.com

http://blog.libero.it/Antijuve/

http://controjuve.blogspot.com/

http://www.sciamano.com/indexjuventopoli.htm

I SOLITI (ANTI) NAPOLETANI

 

TUTTA L’ITALIA SA’ CHE LA JUVENTUS RUBA LE PARTITE E I CAMPIONATI DA SEMPRE !!! AHHHH E DICIAMOLO PURE …. MI SO’ LIBERATO FINALMENTE

 


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UPDATE – Zalayeta punito ma c’è un filmato che lo scagiona

30/10/2007 FONTE il Mattino

VITTORIO RAIO Alla rabbia per la squalifica si aggiunge l’indignazione per il clamoroso errore del giudice sportivo: ieri sera, nel corso della trasmissione «Number Two», in onda su Telenapoli Canale 34, sono state trasmesse nuove immagini dell’azione contastata, quella del rigore concesso a Zalayeta che ha fatto scatenare le polemiche. In quei fotogrammi si vede, chiaramente, una trattenuta di Legrottaglie ai danni del giocatore azzurro nel corso dell’azione. La trattenuta potrebbe aver costretto Zalayeta a puntare i piedi per terra, nel tentativo di liberarsi, e quei movimenti potrebbero aver causato il «tuffo» sopra Buffon. Quelle immagini in pratica «scagionano» Zalayeta dall’accusa di essere un simulatore, ma la società, anche alla luce di questa novità, ha deciso di non opporre reclamo alla decisione del giudice sportivo. Il direttore generale Pierpaolo Marino, intervenuto in diretta durante la trasmissione, ha confermato la volontà di attenersi alla sentenza senza nemmeno provare a ribellarsi. Zalayeta, ieri ha continuato a spiegare: «Mi sono buttato solo per evitare di entrare in contatto con Buffon. Non volevo colpirlo, non volevo assolutamente fargli del male». Zalayeta, persona assai riservata, dai rigidi princípi morali, mai si sarebbe aspettato di dover pagare per qualcosa che non solo non ha fatto, ma che è fuori dal suo modo di vivere, di agire. Leggere che «lo Zalayeta, con il comportamento tenuto dopo il fischio arbitrale (calcio di rigore, ndr), nulla fece, in violazione di elementari princìpi di lealtà e probità sportiva», gli ha dato grandissimo fastidio. Zalayeta ha parlato a lungo con il presidente De Laurentiis, con il dg Marino, con il suo manager. Non se l’aspettava il Napoli, la squalifica di due giornate (nonostante il can can mediatico), non se l’aspettava soprattutto Zalayeta, che in occasione del rigore è stato strattonato da Legrottaglie prima dell’uscita di Buffon. Il fallo dello juventino che ha tirato per la maglia l’attaccante del Napoli è stato evidenziato chiaramente dalle immagini televisive trasmesse da Telenapoli-Canale 34 ieri sera nel programma «Number Two». Il provvedimento dunque è ritenuto ingiusto. Il club e l’attaccante hanno riflettuto a lungo se presentare o meno reclamo. Hanno contattato anche l’avvocato Mattia Grassani. Poi, la decisione di rilasciare una breve dichiarazione. «Il Napoli e Marcelo Zalayeta, letto quanto scritto dal giudice sportivo, hanno deciso in piena sintonia tra loro di non procedere alla presentazione del ricorso avverso la squalifica di due giornate pur non condividendo la sanzione e le motivazioni della stessa, ma rispettando, nel contempo, la decisione assunta dall’organo di giustizia», si legge nel comunicato diffuso in serata dalla società. Il club e l’attaccante uruguaiano hanno così motivato la loro scelta: «È stata finalizzata ad evitare inutili e dannose strumentalizzazioni dell’episodio». Zalayeta è comunque «convinto di aver rispettato in questa occasione, come nel corso dell’intera carriera, i princìpi fondamentali di lealtà, correttezza, probità, di fair play che sono alla base del gioco del calcio». Zalayeta, che è uomo di poche parole, ha vissuto uno dei giorni più brutti della sua carriera. Essere squalificato per simulazione rappresenta un colpo terribile per chi vive all’insegna dell’educazione, del rispetto degli altri, di chi, gli altri, è abituato ad aiutarli. A Zalayeta va l’affetto della gente di Napoli che crede nella sua buona fede. «Confermo di non aver messo in atto alcun tentativo per trarre in inganno il direttore di gara simulando il fallo», osserva l’attaccante che in questo campionato ha realizzato quattro reti e che si è sempre comportato correttamente. «Voglio precisare di aver voluto esclusivamente evitare un pericoloso scontro di gioco con il mio ex compagno di squadra Buffon», la replica garbata che è in linea con il modo di vivere dell’uruguaiano che, ovviamente, non ha gradito quanto è stato detto sul suo conto. E non solo dal giudice sportivo.

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Manifestazione contro l’Inceneritore di Acerra tutto quello che non vi diranno mai i mezzi di Distrazione di Massa [Foto]+[Video]

Posted on ottobre 14, 2007. Filed under: Ambiente, Ecologia, Italia, MalagutiMania, Malasanità, Napoli, News in Italia, Novità, Video | Tag:, , , , , , , , |

Image Hosted by PicturePush - Photo and Video Sharing (le facce dei Politici sui sacchetti dell’immondizia che ballano, vedi il Video)
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Mentre i Giornali e le Tv, i cosiddetti mezzi di informazione tradizionale tacciono ancora una volta divenendo sempre più giorno dopo giorno esclusivamente MEZZI DI DISTRAZIONE DI MASSA, ieri 13 Ottobre 2007 si è svolta una manifestazione a livello Nazionale contro l’Inceneritore di Acerra.

La manifestazione si è svolta con un’ampia partecipazione, infatti c’erano gruppi dal Nord – Centro e Sud Italia, in particolare i gruppi No dal Molin Image Hosted by PicturePush e padre Alex Zanotelli.

Per quanto riguarda i gruppi del territorio del Napoletano erano presenti i MeetUp di Napoli ed Acerra.

Da sottolineare la mancanza di Legambiente ed altre strutture organizzative che a questo punto restano fuori da questi discorsi che ci riguardano da vicino e si schierano con le Lobby del potere economico e i gruppi politici che hanno interesse a realizzare queste opere/business che sono dannose per noi ma riempiono le loro tasche.

Ancora da segnalare il fatto che la famiglia Cannavacciuolo subisce oltre il danno anche la beffa perchè costretti a pagare una multa di 1600€ a testa per aver portato le loro pecore fuori da Acerra per farle analizzare.

A questo punto l’iformazione ce la facciamo da soli, quindi oltre a leggere questo blog come anche gli altri vi invito tutti (come faccio sempre) a diffidare delle TV dai giornali ed a trovare le fonti di informazione che VOI ritenete attendibili per non essere pilotati ancora una volta.

In conclusione NO ALL’INCENERITORE SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Foto della Manifestazione di Acerra 13 10 2007 (clicca qui per vedere l’album)

Fatevi due risate, essì perchè a tutelare l’ambiente ci pensa il cartellone !
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Adesso ecco i Video della Manifestazione

DANNI ALLA SALUTE DERIVANTI DAGLI INCENERITORI

 

Update ******
File audio (Mp3 Live)della manifestazione con intervento di padre Alex Zanotelli clicca qui per scaricare la prima parte
File audio (Mp3 Live) della manifestazione con intervento di padre Alex Zanotelli clicca qui per scaricare la seconda parte

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No all’incenerimento ed alle megadiscariche, per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni

Posted on ottobre 7, 2007. Filed under: Ambiente, Attualità, Cultura, EcoCarburanti, Ecoincentivi, Ecologia, Generale, I nostri amici, Iniziative, Internet, Italia, MalagutiMania, Malasanità, Napoli, News in Italia, Società | Tag:, , , , , , , , , |

No all’incenerimento ed alle megadiscariche
per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni

CORTEO NAZIONALE AD ACERRA
SABATO 13 OTTOBRE ORE 16 STAZIONE CENTRALE FS SCERRA

NO ALL’INCENERIMENTO ED ALLE MEGADISCARICHE

PER LA DIFESA DELLA SALUTE, DEI TERRITORI E DEI BENI COMUNI

In Campania, dopo 14 anni di commissariamento “straordinario” sulla gestione dei rifiuti, la “politica

dell’emergenza” è diventata una strategia per drenare soldi pubblici, sottraendo le scelte ad ogni

espressione di volontà popolare. Da Rastrelli a Bassolino, dal centrodestra al centrosinistra, un accordo

trasversale e consociativo ha espropriato ogni luogo democratico per consegnarsi agli interessi di

comitati d’affari come il gruppo Romiti-FIBE (oggi sotto inchiesta della magistratura, insieme a

Bassolino ed agli altri responsabili della gestione rifiuti di questi anni). Il muro di gomma dei poteri e

degli interessi continua così a ostacolare una messa in discussione vera del piano rifiuti, una valutazione

autentica delle alternative possibili, nel rispetto di salute ed ambiente, e garantisce invece la

riproduzione di gruppi dirigenti delegittimati dalla gente e dai fatti.

Eppure gli stessi ora stanno scrivendo il nuovo piano rifiuti tutto incentrato sull’incenerimento dei

rifiuti, che ha prodotto finora enormi depositi di ecoballe e megadiscariche, sponsorizzato oggi anche dal

ministero dell’ambiente e dal governo prodi, mentre giorno dopo giorno vengono alla luce nuove

informazioni scientifiche sulla estrema nocività degli inceneritori, non solo per la diossina ma anche per

l’impatto delle patologie da nanoparticelle e per il difficile smaltimento delle polveri residue (circa un

terzo della spazzatura bruciata si trasforma in ceneri altamente tossiche da smaltire in discariche

speciali).

L’apertura dell’inceneritore di Acerra, il più grande, inquinante e obsoleto d’Europa in una cittadina

assurta a simbolo della devastazione ambientale, e già riconosciuta “Comune in emergenza diossina”

rappresenta il via libera all’ulteriore devastazione della salute e dell’ambiente, il lasciapassare per gli

altri 2 inceneritori previsti in Campania e gli oltre 14 sul piano nazionale. Opere naturalmente

finanziate con soldi pubblici (il 7% delle bollette ENEL che noi paghiamo) grazie all’utilizzo illegittimo dei

fondi per l’energie alternative, i c.d. CIP 6.

E’ questa una condizione emblematica di quello che in diverse forme avviene in tutto il paese:

il volere dei poteri forti prevarica sempre quello delle comunità e porta avanti una gestione del territorio

fondata esclusivamente sull’utilizzo di inceneritori e discariche, costruzione di centrali termoelettriche a

olio combustibile, a carbone, a turbogas, progetti di rigassificatori, basi militari, treni veloci, etc, in un

contesto in cui corruzione, commissariamento dei poteri democratici, istituto della “concessione” in

regime emergenziale, diventano altrettante strade per tutelare l’arricchimento privato contro il

benessere collettivo. Per tutti questi motivi abbiamo indetto una

MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD ACERRA

SABATO 13 OTTOBRE 2007

ore16 STAZIONE CENTRALE F.S. ad ACERRA

concentramento a NAPOLI ore15 PIAZZA GARIBALDI

Rete Campana dei Comitati per la difesa della salute e dell’ambiente

Rifiuti Zero Campania

Per info/contatti/adesioni: retecampanasaluteambiente@noglobal.orghttp://www.noglobal.org – 3477876909

Prime adesioni: Comitato contro il megainceneritore di Acerra, ComER – Comitato Emergenza Rifiuti – San Nicola La strada – Caserta –

San Marco EV, Coordinamento dei comitati per la difesa del territorio Area Vesuviana, Comitato Serre per la vita, Presidio contro la

discarica di Serre, Comitato Carmine Iuorio 23 febbraio – Campagna, Coordinamento uniti per l’ambiente – Giugliano, Qualiano, Villaricca,

Comitato salute/ambiente – Salerno, Assise cittadina per Bagnoli, Coordinamento dei comitati per l’acqua di Napoli e provincia, Comitato

in difesa del vallone di San Rocco, Comitato contro la centrale di Vigliena, Comitato acqua pubblica Salerno, Comitato di lotta delle vele di

Scampia, Comitato contro il termovalorizzatore di Salerno, Comitato “Rio Corbore” Ischia, Comitato Allarme Rifiuti Tossici di Napoli,

Comitato Civico di San Salvatore Telesino, Rete Rifiuti Zero agro nocerino-sarnese, Comitato contro l’inceneritore di rifiuti speciali e

industriali di Nocera Inferiore

Area Antagonista Campana, RdB Precari Autorganizzati (Banchi Nuovi, UdN, MdA Acerra B.Buozzi), Conf. COBAS, RdB/CUB Campania, MdA

Storico Ex Macello, Assise di Palazzo Marigliano, CSOA Officina 99, Laboratorio Occupato SKA, CSOA DAMM, Laboratorio Occupato

Insurgenzia, Red Link, Sinistra Critica, PMLI Campania, Ass. Attac – Fronte Popolare Giugliano, Comitato Attac Napoli, C.S.O.A. Asilo

Politico (SA), P.C.I.M-L, centro sociale Buco1996′ Gioi (SA), WWF Campania, sezione del PdCI “U. Terracini” di Caserta, S.L.A.I. COBAS

AMBIENTE di Acerra, I Grilli Acerrani – Gli Amici di Beppe Grillo di Acerra, Forum ambientalista, TanaLab Aversa, Bottega equo solidale

Tutta n’ata storia – Nocera Inferiore

Rete Nazionale Rifiuti Zero, Coordinamento Dei Comitati Della Piana-Firenze, Prato, Pistoia, La Rete ambientalista della provincia di

Alessandria, I Coordinamento dei Comitati della Fraschetta, Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, Assemblea del presidio

permanente “Giulio Maccararo” Montale (PT), “Collettivo liberate gli Orsi” Pistoia, Alternativa Comunista, Comitato “le nuove resistenze”,

Presidio permanente No Dal Molin, Comitati NO TAV, Coordinamento siciliano dei comitati contro gli inceneritori, Movimento per la Difesa

del Territorio Calabria, Presidio permanente no alle discariche Grottaglie-S.Marzano (TA)

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Se fossi San Gennaro [Video]

Posted on ottobre 6, 2007. Filed under: Attualità, Istituzioni, Italia, MalagutiMania, Napoli, News in Italia, Video | Tag:, , , , , , , , |

Vedere questo video mi ha messo i brividi, la canzone di Federico Salvatore, montata sulle immagini scelte ad Hoc fanno veramente impressione e il tutto serve a farti sentire sulla pelle la rabbia e il dolore di una Città e i suoi Cittadini che vuole e stà cambiando, contro tutto e tutti contro O’ SISTEMA 😉


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