Archive for ottobre 2007

Nuovo sito Malaguti dedicato al Phantom F12 R 50c

Posted on ottobre 31, 2007. Filed under: Generale, Good Websites, Italia, Malaguti, MalagutiMania, Motori, Novità, Scooter | Tag:, , , , , |

Da stamane è attivo un nuovo sito interamente dedicato al nuovo Malaguti Phantom F12 R 50cc

 

http://www.phantommalaguti.com

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Revocata la squalifica a Zalayeta – Il bene vince sempre –

Posted on ottobre 31, 2007. Filed under: Italia, News in Italia, Sport |

 

La Corte di Giustizia accoglie il ricorso del Napoli, arriva il colpo di spugna

ROMA
La Corte di Giustizia della federcalcio ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dal Napoli revocando la squalifica di due turni inflitta ieri a Marcelo Zalayeta per simulazione dal giudice sportivo della Lega Calcio. La Corte di Giustizia, nell’adottare la decisione odierna, ha osservato che «non è consentito agli organi della Giustizia Sportiva sindacare nel merito le valutazioni di carattere tecnico del direttore di gara».

Nel dispositivo viene considerato anche il fatto che «pur apprezzabili considerazioni di carattere etico-sportivo sui comportamenti tenuti dai calciatori, successivamente ad eventi come quello in questione, non possono rilevare ai fini della valutazione circa la sussistenza o meno del comportamento simulatorio dei calciatori stessi».

La squalifica di Zalayeta è stata revocata sulla base di «ulteriori filmati» acquisiti agli atti con l’assenso della Procura Federale. La Corte, analizzando le nuove immagini del calcio di rigore assegnato per un fallo su Zalayeta nel Napoli-Juventus 3-1 di sabato, ha stabilito che «vi è stata una trattenuta del calciatore Legrottaglie ai danni del calciatore Zalayeta che potrebbe aver inciso sulla stabilità del calciatore stesso»: «Non può escludersi che vi sia stato un ulteriore contatto tra il ginocchio sinistro di Legrottaglie ed il piede destro dello Zalayeta – si legge ancora – e la dinamica dell’azione ed in particolare la posizione assunta dal portiere rispetto alla traiettoria di corsa dello Zalayeta era tale da impedire a quest’ultimo la prosecuzione della corsa se non scavalcando ovvero impattando con il medesimo portiere. Non può escludersi, altresì, che sull’innaturale trascinamento della gamba destra da parte del calciatore Zalayeta abbiano inciso la trattenuta e il contatto suddetti».

Secondo la Corte della Figc non sussiste la «evidente simulazione» richiesta dall’articolo 35.1.3 del Codice di Giustizia Sportiva e, pertanto, «il reclamo merita accoglimento».

Fonte la Stampa


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La prossima volta Zalayeta spaccherà la testa a Buffon…

Posted on ottobre 30, 2007. Filed under: Italia, Napoli, News in Italia | Tag:, , , |

La 2 giornate di squalifica inflitte all’attaccante del Napoli precipitano il calcio italiano nel ridicolo: due anni fa Gigi finì in ospedale con una spalla rotta perchè Kakà preferì non saltarlo – Una sanzione che è un’istigazione a cercare lo scontro

la squalifica di Zalayeta lo fa davvero contento?Gigi Buffon: la squalifica di Zalayeta lo fa davvero contento?

Martedì, 30 Ottobre 2007

La prossima volta Zalayeta si farà furbo: continuerà la sua corsa, rovinerà addosso a Buffon – magari mandandolo all’ospedale come capitò a Kakà che senza volerlo, nel Trofeo Berlusconi 2005, provocò a Gigi la lussazione di una spalla – e in un colpo solo eviterà: 1) la fatica di saltare l’avversario; 2) le polemiche per un rigore che non c’era; 3) le 2 giornate di squalifica per il tuffo-simulazione.

L’isterica reazione juventina ai fatti di Napoli e l’indegno “dalli all’arbitro” dei mass media – giornali e tivù, nessuno escluso – hanno finito col precipitare il calcio italiano nel baratro del ridicolo: perché ridicola deve definirsi la squalifica inflitta a Zalayeta dal giudice sportivo. Ridicola e grave. La sanzione inflitta all’attaccante del Napoli crea infatti un precedente pericolosissimo: autorizza cioè, e quasi invita gli attaccanti lanciati in area a tutta velocità – e davanti ai quali si materializzi il portiere in uscita – a non fermare la propria corsa e a non cercare di evitare l’impatto, ma a continuare l’azione cercando proprio di andare ad incocciare il corpo dell’avversario. In questo modo, se l’arbitro Bergonzi di turno fischierà calcio di rigore, nessuno avrà nulla da ridire e persino il Cobolli Gigli della situazione eviterà di andare in tivù a piangere e strepitare; il solo a piangere, per il dolore, sarà il malcapitato Buffon di turno, uscito dal campo non per il cartellino rosso dell’arbitro, ma in barella, magari per un infortunio serio. Un infortunio serio che a Buffon, per l’appunto, è capitato davvero. Non più tardi di due estati fa, come il portiere juventino ricorda benissimo, Gigi si fece male perchè Kakà non saltò per evitarlo (ma nessuno gli diede la croce addosso come a Zalayeta oggi). Quell’incidente, per la cronaca, costrinse Buffon a rimanere fuori squadra per l’intero girone d’andata.

Guarda caso, Buffon è stato ospite, domenica sera, a “Controcampo Diritto di replica”, il programma condotto da Alberto Brandi (Italia 1). Ebbene: con la sincerità che lo contraddistingue, Gigi ha detto che l’errore davvero grave commesso dall’arbitro è stato il primo (rigore per caduta di Lavezzi) e non il secondo. “Sul rigore concesso a Zalayeta – ha spiegato – posso capire Bergonzi: la prospettiva poteva trarlo in inganno, io andavo vero Zalayeta, lui andava verso di me. La traiettoria era la stessa, non era facile capire se l’impatto fosse avvenuto oppure no”. Particolare non trascurabile: Buffon era uscito a gamba tesa ma Zalayeta l’aveva nettamente anticipato nell’intervento sulla palla. A quel punto, o Zalayeta saltava (come ha fatto, forse troppo platealmente), oppure lui e Buffon sarebbero andati allo scontro. E chi andava a tutta velocità era l’attaccante.

Il Napoli ha deciso di non presentare ricorso contro le 2 giornate di squalifica di Zalayeta: e merita una montagna di complimenti, specie dopo avere visto il Milan ricorrere per Dida (sceneggiata di Glasgow) e l’Inter ricorrere per i vari Burdisso, Cordoba & company (scazzottata di Valencia). Ma la verità è che contro le 2 giornate di squalifica inflitte a Zalayeta dovrebbero ricorrere Buffon e tutti i portieri, d’Italia e del mondo. Perché Bergonzi, magari, avrebbe fatto meglio a non fischiare il rigore del 3-1 per il Napoli; ma la cosa certa è che Zalayeta, saltando Buffon ed evitando di franargli addosso, ha fatto la cosa migliore. La più corretta e per la quale andrebbe ringraziato, e non certo squalificato.

Dimenticavamo: non sarebbe male chiedere un parere sulla vicenda a Cech, il portiere del Chelsea. L’avete presente? È considerato il miglior portiere del mondo dopo Buffon e da un anno a questa parte gioca con un casco stile football americano perché un attaccante avversario gli ha sfondato il cranio con una ginocchiata…

P.S. Contrariamente a quanto annunciato lunedì, il Napoli ha deciso di presentare ricorso d’urgenza avverso le 2 giornate di squalifica comminate a Zalayeta avendo ravvisato, nelle immagini televisive di una emittente campana (Canale 34), gli estremi di un fallo di Legrottaglie, scorrettezza che sarebbe all’origine della caduta dell’attaccante.

Tratto da http://www.paoloziliani.it

Zalayeta: Napoli ricorre, le immagini lo scagionano

Le nuove immagini che il Napoli produce ora nel ricorso non sono dell’emittente televisiva citata. Il Napoli ha deciso di presentare il ricorso contro la squalifica di Zalayeta anche in considerazione di un altro specifico passaggio della sentenza del giudice sportivo nel quale Tosel scrive: “E’ di tutta evidenza che la caduta dello Zalayeta non sia stata determinata dall’azione di alcun calciatore avversario, né da parte di Le Grottaglie, affiancatosi allo Zalayeta senza incidere in alcun modo sul suo procedere, né tanto meno da parte del Buffon, ‘sorvolato’ dall’avversario senza alcun contatto fisico“. Secondo il Napoli le nuove immagini che Tosel non ha mai visto o che, comunque, non ha tenuto presenti, cambiano completamente lo scenario descritto dal giudice sportivo.

Per la società azzurra, infatti, l’essere stato strattonato da Legrottaglie discolpa Zalayeta che va, dunque, assolto. Inoltre, considerando il fallo di Legrottaglie da ultimo uomo, il Napoli diventa, nella circostanza, una squadra penalizzata dalla mancata espulsione del difensore juventino. La questione diventa quasi più di principio che di sostanza: Zalayeta, infatti, proprio in quell’azione, nel ricadere al di là di Buffon – il calciatore sostiene di averlo ‘saltato’ apposta per evitare danni a se stesso ed al portiere della Nazionale – si è procurato una fortissima contusione al costato che gli impedisce di piegarsi.

Fonte Ansa

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E la Juve annullò Calciopoli e si scoprì che fu tutto frutto di un complotto Interista

Posted on ottobre 29, 2007. Filed under: Attualità, MalagutiMania, Napoli, News in Italia | Tag:, , , , , , |

Dopo la squalifica di Marcelo Zalayeta tramite prova Tv ormai abbiamo avuto la conferma che l’Inter non vincerà lo scudetto perchè e ritornata la Juve!

Infatti adesso non risulta più una coincidenza che l’Inter abbia vinto lo scudetto mentre la Juventus era stata spedita in serie B, adesso è un fatto certo come è certo che l’Inter non vincerà lo scudetto 2007/08 perchè quando la Juve piange battuta 3-1 dal Napoli allora intervengono poteri sportivi che mai vengono usati/applicati per altre squadre.

Ecco cosa dichiarava Collina in occasione di due partite recentemente rubate dalla Juventus

7/10/2007 – COLLINA AMMETTE…SONO DEI LADRI…

(da La Stampa) Collina spiega che «il regolamento del calcio ha delle regole molto sintetiche ma soprattutto sulle più importanti compare la terminologia “a giudizio dell’arbitro”: è chiaro che quando deve decidere in base all’interpretazione gli viene data una grossa discrezionalità. Se questa venisse limitata il suo compito sarebbe più facile: basti pensare alla chiara occasione da gol o alla volontarietà del fallo di mano che è un processo alle intenzioni. Lo stesso fuorigioco non è semplice» e ultimamente è stato motivo di polemiche.

Collina ritorna su due episodi-chiave delle ultime giornate. Il gol di Trezeguet nel derby Juve-Torino «era da annullare perchè nella interprertazione data il colpo testa di Dellafiore è considerato come una giocata, lui va alla ricerca del pallone e guardandolo lo ha colpito per toglierlo a Del Piero. Ma il problema è che l’arbitro deve decidere in una frazione di secondo se il gesto tecnico è da considerare una giocata o una semplice deviazione, i limiti sono molto sottili e non tutto è ben definito in termini di chiarezza. Esistono migliaia di situazioni con diverse sfumature».

Collina torna anche sul gol di Iaquinta in Fiorentina-Juventus, e ribadisce che «il regolamento è molto chiaro: un giocatore interferisce con l’avversario se in maniera chiara ostruisce la sua visuale. In quel caso la presenza di Trezeguet era molto a ridosso di Frey e la rete andava annullata. Ho anche detto dopo che la persona che poteva togliere ogni dubbio circa una decisione che andava comunque presa sul campo era il portiere. Non è un invito ai giocatori per protestare sul campo, io ho detto “chiediamolo a Frey e lui ci dirà”. L’arbitro non cambia idea per la protesta di un giocatore, altrimenti dovremmo dubitare di lui».

Ecco la sentenza che infligge due turni di squalifica a Marcelo Zalayeta per non aver calpestato il suo Ex compano di squadra Buffon

Il Giudice Sportivo,
Preso atto della rituale e tempestiva segnalazione ex art. 35 1.3) CGS del Procuratore Federale,
pervenuta via fax alle ore 10.59 odierne, circa la condotta tenuta al 23° del secondo tempo dal
calciatore Zalayeta Marcelo (Soc. Napoli);
acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e
documentale;
osserva:
le immagini televisive documentano che, nelle circostanze in causa, lo Zalayeta, palla al piede,
entrava in velocità, tallonato dal calciatore Le Grottaglie, nell’area di rigore juventina ove, giunto
all’altezza del dischetto, veniva affrontato dal portiere avversario in uscita.
Il calciatore napoletano, ad una distanza di un metro circa dal Buffon, toccava con il piede sinistro
il pallone, deviandone in avanti la traiettoria e, contestualmente, effettuava un “tuffo con
rotazione”, ricadendo a terra, di schiena, oltre il corpo del portiere avversario, gettatosi
trasversalmente al suolo, dal quale non veniva in alcun modo toccato.
L’Arbitro, da una posizione non ottimale, sanzionava con l’assegnazione di un calcio di rigore
l’intervento del portiere, che veniva ammonito.
E’ di tutta evidenza che la caduta dello Zalayeta non sia stata determinata dall’azione di alcun
calciatore avversario, nè da parte di Le Grottaglie, affiancatosi allo Zalayeta senza incidere in
alcun modo sul suo procedere, né tanto meno da parte del Buffon, “sorvolato” dall’avversario
senza alcun contatto fisico.
E’ parimenti evidente che l’erronea assegnazione del calcio di rigore sia scaturita dalla condotta
dello Zalayeta che, disinteressandosi della diversa direzione impressa al pallone, proseguiva
senza alcuna esitazione o deviazione, effettuando, con gesto innaturale, una plateale “caduta in
avanti”, compatibile soltanto con l’intento di trarre in inganno il Direttore di gara.
Ed è palese che lo Zalayeta, con il comportamento tenuto dopo il fischio arbitrale, nulla fece, in
violazione di elementari principi di lealtà e probità sportiva
, per evitare l’assegnazione di un
calcio di rigore che, più di ogni altro, sapeva essere ingiusto, sgombrando in tal modo il campo da
ogni residuale ipotesi alternativa rispetto ad una simulazione che aveva conseguito l’effetto
voluto.
Ne consegue l’ammissibilità ex art. 35, n. 1.3 CGS della proposta prova televisiva e la
sanzionabilità ex art. 19 comma 4 lett. a) della palese simulazione addebitabile allo Zalayeta.

P.Q.M.

delibera, a seguito della segnalazione del Procuratore Federale, di infliggere al calciatore
Zalayeta Marcelo (Soc. Napoli) la sanzione della squalifica per due giornate effettive di gara.

Calciopoli TO BE CONTINUED…..

23/10/2007 – CALCIOPOLI CANCELLATA!

(da calciomercato.com) . Un anno e mezzo dopo Calciopoli, la nuova Federcalcio ha richiamato in servizio permanente giudici ed inquirenti dell’epoca incriminata. Poltrone per tutti in Figc che, attraverso le nomine orchestrate dal presidente del Tar del Lazio Pasquale De Lise (vecchio amico di Carraro), in due giorni ha riaperto le porte a sette ‘dinosauri’ che hanno gestito le inchieste del calcio poi finito sotto accusa nelle procure di Roma e Napoli: Italo Pappa, Piero Sandulli, Mario Sanino, Mario Serio, Salvatore Catalano, Silvio Traversa e Claudio Marchitiello. In pratica è tornata tutta la vecchia Corte Federale, che nel luglio 2006 graziò Carraro. E’ l’ultimo schiaffo a Guido Rossi ed alla speranza di una vera riforma nel mondo del calcio. In questo modo De Lise ha dato un grosso aiuto all’amico Carraro che, nel suo ruolo di alto dirigente Uefa, oggi ritrova uomini a lui vicini in luoghi chiave della ‘nuova’ Federcalcio.

E osano parlare di lealtà sportiva LORO…LORO…

From www.antijuve.com

http://blog.libero.it/Antijuve/

http://controjuve.blogspot.com/

http://www.sciamano.com/indexjuventopoli.htm

I SOLITI (ANTI) NAPOLETANI

 

TUTTA L’ITALIA SA’ CHE LA JUVENTUS RUBA LE PARTITE E I CAMPIONATI DA SEMPRE !!! AHHHH E DICIAMOLO PURE …. MI SO’ LIBERATO FINALMENTE

 


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UPDATE – Zalayeta punito ma c’è un filmato che lo scagiona

30/10/2007 FONTE il Mattino

VITTORIO RAIO Alla rabbia per la squalifica si aggiunge l’indignazione per il clamoroso errore del giudice sportivo: ieri sera, nel corso della trasmissione «Number Two», in onda su Telenapoli Canale 34, sono state trasmesse nuove immagini dell’azione contastata, quella del rigore concesso a Zalayeta che ha fatto scatenare le polemiche. In quei fotogrammi si vede, chiaramente, una trattenuta di Legrottaglie ai danni del giocatore azzurro nel corso dell’azione. La trattenuta potrebbe aver costretto Zalayeta a puntare i piedi per terra, nel tentativo di liberarsi, e quei movimenti potrebbero aver causato il «tuffo» sopra Buffon. Quelle immagini in pratica «scagionano» Zalayeta dall’accusa di essere un simulatore, ma la società, anche alla luce di questa novità, ha deciso di non opporre reclamo alla decisione del giudice sportivo. Il direttore generale Pierpaolo Marino, intervenuto in diretta durante la trasmissione, ha confermato la volontà di attenersi alla sentenza senza nemmeno provare a ribellarsi. Zalayeta, ieri ha continuato a spiegare: «Mi sono buttato solo per evitare di entrare in contatto con Buffon. Non volevo colpirlo, non volevo assolutamente fargli del male». Zalayeta, persona assai riservata, dai rigidi princípi morali, mai si sarebbe aspettato di dover pagare per qualcosa che non solo non ha fatto, ma che è fuori dal suo modo di vivere, di agire. Leggere che «lo Zalayeta, con il comportamento tenuto dopo il fischio arbitrale (calcio di rigore, ndr), nulla fece, in violazione di elementari princìpi di lealtà e probità sportiva», gli ha dato grandissimo fastidio. Zalayeta ha parlato a lungo con il presidente De Laurentiis, con il dg Marino, con il suo manager. Non se l’aspettava il Napoli, la squalifica di due giornate (nonostante il can can mediatico), non se l’aspettava soprattutto Zalayeta, che in occasione del rigore è stato strattonato da Legrottaglie prima dell’uscita di Buffon. Il fallo dello juventino che ha tirato per la maglia l’attaccante del Napoli è stato evidenziato chiaramente dalle immagini televisive trasmesse da Telenapoli-Canale 34 ieri sera nel programma «Number Two». Il provvedimento dunque è ritenuto ingiusto. Il club e l’attaccante hanno riflettuto a lungo se presentare o meno reclamo. Hanno contattato anche l’avvocato Mattia Grassani. Poi, la decisione di rilasciare una breve dichiarazione. «Il Napoli e Marcelo Zalayeta, letto quanto scritto dal giudice sportivo, hanno deciso in piena sintonia tra loro di non procedere alla presentazione del ricorso avverso la squalifica di due giornate pur non condividendo la sanzione e le motivazioni della stessa, ma rispettando, nel contempo, la decisione assunta dall’organo di giustizia», si legge nel comunicato diffuso in serata dalla società. Il club e l’attaccante uruguaiano hanno così motivato la loro scelta: «È stata finalizzata ad evitare inutili e dannose strumentalizzazioni dell’episodio». Zalayeta è comunque «convinto di aver rispettato in questa occasione, come nel corso dell’intera carriera, i princìpi fondamentali di lealtà, correttezza, probità, di fair play che sono alla base del gioco del calcio». Zalayeta, che è uomo di poche parole, ha vissuto uno dei giorni più brutti della sua carriera. Essere squalificato per simulazione rappresenta un colpo terribile per chi vive all’insegna dell’educazione, del rispetto degli altri, di chi, gli altri, è abituato ad aiutarli. A Zalayeta va l’affetto della gente di Napoli che crede nella sua buona fede. «Confermo di non aver messo in atto alcun tentativo per trarre in inganno il direttore di gara simulando il fallo», osserva l’attaccante che in questo campionato ha realizzato quattro reti e che si è sempre comportato correttamente. «Voglio precisare di aver voluto esclusivamente evitare un pericoloso scontro di gioco con il mio ex compagno di squadra Buffon», la replica garbata che è in linea con il modo di vivere dell’uruguaiano che, ovviamente, non ha gradito quanto è stato detto sul suo conto. E non solo dal giudice sportivo.

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Toyota I-Real prove di un nuovo mezzo di locomozione [Video]

Posted on ottobre 29, 2007. Filed under: Auto, Elaborazioni, Hitech, Internet, MalagutiMania, Novità, Toyota, Video | Tag:, , , |

Bhe vi consiglio di dare un occhio a questo video, all’inizio non pare interessante, pare una sedia per invalidi un pò più elegante, ma quando chi ci stà su gli dà gas schizza molto velocemente e mostra tutti i suoi lati interessanti.

Avrete notato come la parte di dietro di questo veicolo si allunga quando deve accelerare, in modo da abbassare il baricentro ed essere più sicura anche in curva .

Molto interessante…un uso che mi viene in mente, visto che sono un malpensante è che potrebbe essere data ai capi per sorvegliare agevolmente i propri dipendenti in un cantiere o in una fabbrica, poi il resto magari lo aggiungete voi 🙂

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Tutti pazzi per l’OFFERTA ! ! ! [7 Video]

Posted on ottobre 28, 2007. Filed under: Attualità, Console, Curiosità, Ironia, Italia, MalagutiMania, News in Italia, Video | Tag:, , , , , , , , , , , , |

Guardate i video che vi proponiamo, le immagini si commentano da sole.

L’unica cosa che possiamo fare è riflettere….. 😐

Marcianse (Ce) apertura nuovo centro commerciale Campania

Meglio ironizzare come in questo video 🙂



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Qui siamo a Vizio in provincia di Padova, eppure sembra una scena di Resident Evil, quando i non morti sono li fuori pronti per sbranare i vivi 😀

Ed ecco Palermo

Una volta la domenica si andava a sentire la messa in Chiesa e adesso

uno sguardo alla Toscana 5-4-3-2-1 Assaltooooooooooooooooo……… 😉

Per oggi può bastare, come abbiamo potuto vedere il fenomeno comprende tutta l’Italia, in pratica la TV e i Supermercati hanno mangiato il cervello degli Italiani riducendoli ad un branco di pecore decelebrate motorizzate e indebitate…arrivedoooorciiii…



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Torna a casa, Pet! Campagna per il reciclo delle bottiglie di plastica

Posted on ottobre 28, 2007. Filed under: Ambiente, Attualità, Buone notizie, Ecologia, Iniziative | Tag:, , , , , , , |

“Torna a casa, Pet!” è l’iniziativa che dal 29 ottobre al 29 novembre coinvolgerà il quartiere del Vomero. Napoli città pilota per il Sud Italia

E’ stato presentata questa mattina al Comune di Napoli “Torna a casa, Pet!”, l’iniziativa promossa dalla SOCIB – Imbottigliatore Autorizzato della The Coca-Cola Company per il Sud Italia – e da ERREPLAST e BIDONVILLE – associazione ambientalista che sostiene la politica del riutilizzo.

Dal 29 ottobre al 29 novembre, in 12 esercizi commerciali del quartiere Vomero, saranno posizionati dei raccoglitori speciali per la raccolta di bottiglie di Pet. Le locandine e decine di migliaia di collarini sulle bottiglie di PET, inviteranno i consumatori a riciclare le confezioni PET attraverso questo messaggio: Dopo aver consumato il prodotto, schiaccia la bottiglia e riportala nel negozio dove l’hai acquistata; deponila nei nostri contenitori e sarà correttamente riciclata. Erreplast ritirerà il Pet e lo riutilizzerà, contribuendo a salvaguardare l’ambiente”.

Il Pet, opportunamente recuperato, sarà trasformato in scaglie e successivamente utilizzato per la realizzazione di t-shirt e felpe che saranno consegnate ai titolari degli esercizi commerciali coinvolti. Al termine, in seguito alla valutazione dei risultati della prima fase, il progetto prevede l’ampliamento dell’iniziativa all’intera città di Napoli.

Napoli è stata scelta come città pilota del progetto che presto interesserà anche le altre regioni del Sud Italia.

Si tratta di un piccolo ma importante passo per diffondere la cultura del riciclo e riutilizzo contro quella dello spreco, contribuire alla soluzione del problema dei rifiuti del territorio, trasformandoli in risorse e promuovere un nuovo percorso che coinvolga soggetti pubblici e privati.

Durante la fiera del Baratto e dell’usato (27 e il 28 ottobre alla Mostra d’Oltremare) “Torna a Csa Pet!” avrà un suo stand promozionale dove i bambini potranno imparare piccole tecniche di riciclo e riutilizzo della plastica.

Fonte


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Samsung P2 touchscreen velocissimo, migliore dell’Apple Itouch? [Video]

Posted on ottobre 26, 2007. Filed under: Hardware, Hitech, MalagutiMania, mp3, MP3 Players, Musica, Novità, Video | Tag:, , |

Ecco un video in anteprima del nuovo Samsung P2, un PMP touchscreen rivale dell’Apple Itouch.

In questo video noterete oltre alla grande qualità video, infatti lo schermo è un 3″ pollici con risoluzione 480×272 e riproduce wmv9 e mpeg4, l’impressionante rapidità con cui risponde lo schermo.

In pratica pare essere quasi nullo la risposta, ossia il tempo che impiega il Player ad eseguire l’azione dal momento in cui l’utente tocca lo schermo.

Come Apple Itouch Killer è perfetto, infatti pare essere anche un pò più compatto ed inoltre è dotato di radio FM cosa che non possiede l’Itouch ma non ha Wi-Fi mentre è dotato di Bluetooth, come capienza è previsto sia a 4 che a 8 GB.

Staremo a vedere quando uscirà, comunque è molto molto interessante 😉

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Ebay mi ha spedito in regalo un bellissimo tappetino Gratis

Posted on ottobre 26, 2007. Filed under: Arte, Buone notizie, Curiosità, Ebay | Tag:, , , , |

Stasera sono tornato a casa ed ho trovato una busta da parte di Ebay.

La prima cosa che ho pensato è stato proprio ad un omaggio, ma pensavo ci fosse una lettera o qualche sorta di buono sconto, da usare su Ebay.

Invece apro la busta e mi esce un bel tappetino per Mouse, ho davvero apprezzato, grazie Ebay 🙂

E pensare che da quando lavoro avrò versato qualcosa come 60.000€ di contributi e tasse e ne lo Stato ne il mio Comune mi hanno mai dato qualcosa, nemmeno un servizio…..vabbè per stavolta voglio non pensarci 😉

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Fiat Uno Way nuovamente in commercio

Posted on ottobre 20, 2007. Filed under: Auto, Curiosità, Fiat, Motori |

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Dal prossimo primo Marzo in Argentina verrà messa nuovamente in commercio una versione rinnovata della mitica Fiat Uno che monterà il motore Fire.

Il prezzo previsto è di poco inferiore ai 7.000€

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