No all’incenerimento ed alle megadiscariche, per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni
No all’incenerimento ed alle megadiscariche
per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni
CORTEO NAZIONALE AD ACERRA
SABATO 13 OTTOBRE ORE 16 STAZIONE CENTRALE FS SCERRA

NO ALL’INCENERIMENTO ED ALLE MEGADISCARICHE
PER LA DIFESA DELLA SALUTE, DEI TERRITORI E DEI BENI COMUNI
In Campania, dopo 14 anni di commissariamento “straordinario” sulla gestione dei rifiuti, la “politica
dell’emergenza” è diventata una strategia per drenare soldi pubblici, sottraendo le scelte ad ogni
espressione di volontà popolare. Da Rastrelli a Bassolino, dal centrodestra al centrosinistra, un accordo
trasversale e consociativo ha espropriato ogni luogo democratico per consegnarsi agli interessi di
comitati d’affari come il gruppo Romiti-FIBE (oggi sotto inchiesta della magistratura, insieme a
Bassolino ed agli altri responsabili della gestione rifiuti di questi anni). Il muro di gomma dei poteri e
degli interessi continua così a ostacolare una messa in discussione vera del piano rifiuti, una valutazione
autentica delle alternative possibili, nel rispetto di salute ed ambiente, e garantisce invece la
riproduzione di gruppi dirigenti delegittimati dalla gente e dai fatti.
Eppure gli stessi ora stanno scrivendo il nuovo piano rifiuti tutto incentrato sull’incenerimento dei
rifiuti, che ha prodotto finora enormi depositi di ecoballe e megadiscariche, sponsorizzato oggi anche dal
ministero dell’ambiente e dal governo prodi, mentre giorno dopo giorno vengono alla luce nuove
informazioni scientifiche sulla estrema nocività degli inceneritori, non solo per la diossina ma anche per
l’impatto delle patologie da nanoparticelle e per il difficile smaltimento delle polveri residue (circa un
terzo della spazzatura bruciata si trasforma in ceneri altamente tossiche da smaltire in discariche
speciali).
L’apertura dell’inceneritore di Acerra, il più grande, inquinante e obsoleto d’Europa in una cittadina
assurta a simbolo della devastazione ambientale, e già riconosciuta “Comune in emergenza diossina”
rappresenta il via libera all’ulteriore devastazione della salute e dell’ambiente, il lasciapassare per gli
altri 2 inceneritori previsti in Campania e gli oltre 14 sul piano nazionale. Opere naturalmente
finanziate con soldi pubblici (il 7% delle bollette ENEL che noi paghiamo) grazie all’utilizzo illegittimo dei
fondi per l’energie alternative, i c.d. CIP 6.
E’ questa una condizione emblematica di quello che in diverse forme avviene in tutto il paese:
il volere dei poteri forti prevarica sempre quello delle comunità e porta avanti una gestione del territorio
fondata esclusivamente sull’utilizzo di inceneritori e discariche, costruzione di centrali termoelettriche a
olio combustibile, a carbone, a turbogas, progetti di rigassificatori, basi militari, treni veloci, etc, in un
contesto in cui corruzione, commissariamento dei poteri democratici, istituto della “concessione” in
regime emergenziale, diventano altrettante strade per tutelare l’arricchimento privato contro il
benessere collettivo. Per tutti questi motivi abbiamo indetto una
MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD ACERRA
SABATO 13 OTTOBRE 2007
ore16 STAZIONE CENTRALE F.S. ad ACERRA
concentramento a NAPOLI ore15 PIAZZA GARIBALDI
Rete Campana dei Comitati per la difesa della salute e dell’ambiente
Rifiuti Zero Campania
Per info/contatti/adesioni: retecampanasaluteambiente@noglobal.org – www.noglobal.org – 3477876909
Prime adesioni: Comitato contro il megainceneritore di Acerra, ComER – Comitato Emergenza Rifiuti – San Nicola La strada – Caserta -
San Marco EV, Coordinamento dei comitati per la difesa del territorio Area Vesuviana, Comitato Serre per la vita, Presidio contro la
discarica di Serre, Comitato Carmine Iuorio 23 febbraio – Campagna, Coordinamento uniti per l’ambiente – Giugliano, Qualiano, Villaricca,
Comitato salute/ambiente – Salerno, Assise cittadina per Bagnoli, Coordinamento dei comitati per l’acqua di Napoli e provincia, Comitato
in difesa del vallone di San Rocco, Comitato contro la centrale di Vigliena, Comitato acqua pubblica Salerno, Comitato di lotta delle vele di
Scampia, Comitato contro il termovalorizzatore di Salerno, Comitato “Rio Corbore” Ischia, Comitato Allarme Rifiuti Tossici di Napoli,
Comitato Civico di San Salvatore Telesino, Rete Rifiuti Zero agro nocerino-sarnese, Comitato contro l’inceneritore di rifiuti speciali e
industriali di Nocera Inferiore
Area Antagonista Campana, RdB Precari Autorganizzati (Banchi Nuovi, UdN, MdA Acerra B.Buozzi), Conf. COBAS, RdB/CUB Campania, MdA
Storico Ex Macello, Assise di Palazzo Marigliano, CSOA Officina 99, Laboratorio Occupato SKA, CSOA DAMM, Laboratorio Occupato
Insurgenzia, Red Link, Sinistra Critica, PMLI Campania, Ass. Attac – Fronte Popolare Giugliano, Comitato Attac Napoli, C.S.O.A. Asilo
Politico (SA), P.C.I.M-L, centro sociale Buco1996′ Gioi (SA), WWF Campania, sezione del PdCI “U. Terracini” di Caserta, S.L.A.I. COBAS
AMBIENTE di Acerra, I Grilli Acerrani – Gli Amici di Beppe Grillo di Acerra, Forum ambientalista, TanaLab Aversa, Bottega equo solidale
Tutta n’ata storia – Nocera Inferiore
Rete Nazionale Rifiuti Zero, Coordinamento Dei Comitati Della Piana-Firenze, Prato, Pistoia, La Rete ambientalista della provincia di
Alessandria, I Coordinamento dei Comitati della Fraschetta, Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, Assemblea del presidio
permanente “Giulio Maccararo” Montale (PT), “Collettivo liberate gli Orsi” Pistoia, Alternativa Comunista, Comitato “le nuove resistenze”,
Presidio permanente No Dal Molin, Comitati NO TAV, Coordinamento siciliano dei comitati contro gli inceneritori, Movimento per la Difesa
del Territorio Calabria, Presidio permanente no alle discariche Grottaglie-S.Marzano (TA)




